12/08/17 RECUPERO 12° RETE A PREDORE

12/08/17 RECUPERO 12° RETE A PREDORE

Questo sabato il gruppo è ridotto davvero ai minimi termini. A causa delle varie partenze per le ferie, siamo rimasti solo in tre. Decidiamo quindi di tentare lo stesso di rimuovere l’ultima rete che abbiamo trovata circa 15 gg fa, nel corso dell’esplorazione del tratto da Predore verso Tavernola.

Carico quindi il furgone e raggiungo con eclatante anticipo Paolo alla Marinetta, dove abbiamo appuntamento. Dopo solo qualche minuto arriva anche Red che viene barbaramente caricato dietro insieme alle ceste. Troviamo un parcheggio improbabile all’inizio del tratto della ciclabile e con qualche funambolismo caliamo l’attrezzatura dalla sede stradale sino alla riva del lago. Un rapido briefing all’ombra dei caratteristici cipressi calvi (Taxodium disticum) presenti in questo tratto del litorale e saltiamo nel refrigerio dell’acqua.

Dopo i consueti controlli decidiamo di scendere alla quota di 24 metri sino ad incontrare un relittino in prossimità del quale abbiamo individuato la rete. La visibilità dei primi metri è davvero scarsa, a causa della fioritura delle alghe, ma già  intorno ai 15 metri inizia a migliorare sino a divenire più che accettabile alla quota di crociera che ci siamo prefissati. Dopo pochi minuti di navigazione appaiati, raggiungiamo la piccola barchetta a 24 metri. La rete giace a pochi metri verso sud e un po più in profondità.

Mi concedo un po’ di tempo per filmare lo stato della rete e, dopo un cenno concordato, Red e Wally iniziano il recupero. Ho al seguito un sacco con il fondo a rete (che è attaccato al corpo del mio scooter con degli elastici) e Red lo rimuove dallo scooter. Lo apre ed inizia ad infilarci un capo della rete.

Subito una nuvola di fango si solleva accompagnando la rete ma i due, con una buona intuizione, si sollevano di qualche metro sopra l’acqua intorbidita dalla sospensione e continuano il recupero in perfetta sintonia. Nel volgere di una manciata di minuti la rete è stipata per la sua totalità nel sacco che viene chiuso da Red e preso in consegna da Wally che lo aggancia al dring posteriore. Partiamo affiancando Wally che sembra un Jet militare in fase di atterraggio con un paracadute frenante…

In pochi minuti riemergiamo nei pressi del punto di entrata dove, come concordato, Lorenzo Ziboni ci attende per prendere in consegna la rete. Usciamo dall’acqua e molto volentieri lasciamo nelle abili mani di Lorenzo il sacco con il suo maleodorante contenuto. La rete, che in acqua sembrava non terminare mai, nella cesta sembra davvero poca cosa e in qualche modo abbiamo trasformata una presenza inquietante, quando dispiegata nelle acque del lago, a qualcosa di incredibilmente inoffensivo.

Salutiamo Lorenzo che va a consegnare la rete in attesa della sua catalogazione e denuncia, e con la solita allegria che accompagna un facile successo, smontiamo i gruppi e carichiamo la furgonetta. Red prende nuovamente posto insieme al carico sino al breve tratto sino alla Marinetta. Il nostro compito non è ancora terminato, prima di concederci il solito pit-stop, montiamo sul moletto della Marinetta la scaletta in acciaio inox che abbiamo modificato per adattarla al nuovo punto di posa.

Ora, finalmente, anche La Marinetta ha la scaletta!! Un simpaticissimo bimbo la collauda immediatamente e alla fine otteniamo la sua approvazione. Luca ci ringrazia e ci offre il giro di birra che consumiamo avidamente mentre discutiamo dei prossimi progetti. Un saluto a tutti e rientro al covo dove scarico rapidamente tutto e, dopo aver atteso invano uno dei fantasmi del gruppo (che nemmeno stavolta si degna di materializzare la sua presenza!), torno a casa.

 

Per la galleria di foto della rete: clicca qui

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Per il collegamento al recupero della 11° rete: clicca qui

TATO